Le 5 serie TV che forse non conoscete da vedere ASSOLUTAMENTE!

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Ciao a tutti!
Oggi voglio mettere un attimo da parte le grandi serie tv, quelle che tutti conosciamo e che amiamo alla follia, e parlarvi di alcuni piccoli capolavori di cui invece non si parla molto (ma si dovrebbe).  Il 2015-2016 è stato un anno molto promettente per quanto riguarda il mondo delle serie tv. Oltre alle conosciutissime e stra discusse Game Of Thrones, Fargo, True Detective, Mr Robot e via dicendo, mi sono ritrovata a guardare tanti altri show, un po’ meno famosi ma non per questo meno validi. Procediamo con ordine.

  • Alla quinta posizione metterei Colony. Scritta da Carlton Cuse (creatore di LOST insieme a Damon Lindelof) e Ryan J. Condal, Colony è stata una vera scoperta per me. La serie è ambientata in un futuro non bene identificato nel quale Los Angeles non è più una città, bensì un Blocco, così come lo sono tutte le altre città degli Stati Uniti. Ogni Blocco è strettamente sorvegliato dalle forze dell’ordine e separato dagli altri da altissime barriere. Will Bowman (interpretato da Josh Holloway, il nostro amato Sawyer di LOST) vive nel Blocco di Los Angeles insieme a sua moglie (Sarah Wayne Callies) e i suoi due figli. Purtroppo, durante l’Arrivo (capiremo di cosa si tratta solo andando avanti con gli episodi) il più piccolo dei suoi figli rimane nel Blocco di Santa Monica, costringendo la sua famiglia a ricrearsi una nuova vita senza di lui. Il nostro protagonista cercherà quindi di sfidare l’impenetrabile sorveglianza nel tentativo di ricongiungersi con suo figlio per riportarlo a casa. La storia ha degli sviluppi molto interessanti e decisamente poco prevedibili!
    Colony
  • Quarta posizione: Sense8. Questa è una serie fantascientifica con delle idee bellissime e assolutamente innovative.

    I protagonisti sono otto persone, che vivono in otto parti diverse del mondo  e che non si conoscono tra di loro, che sviluppano una connessione telepatica e sensoriale che li porta quasi a diventare un’unica mente. Il legame psichico tra queste persone è talmente forte che la grande distanza geografica che le separa viene completamente annullata. Ovviamente, come in tutte le realtà simili a questa, ci sarà qualcuno che cercherà di catturare queste persone per studiarle e fare esperimenti.
    Sense8

  • Terza posizione: 11.22.1963. Tra le serie di cui ho deciso di parlare, questa è sicuramente la più conosciuta, anche se non abbastanza. Parliamo di una miniserie Tratta dall’omonimo libro di Stephen King, scritta da lui stesso e da J.J. Abrams. Il protagonista di questa bellissima storia è Jake Epping (interpretato da James Franco) , un insegnante di inglese del Maine che scopre grazie al suo amico Al che attraversando la porta di una Tavola Calda della sua città si ha la possibilità di tornare nel 1960. Grazie a questa sensazionale scoperta, Jake viene convinto da Al a intraprendere una missione: impedire l’assassinio di Kennedy avvenuto appunto il 22 Novembre 1963. Questo spingerà Jake a crearsi una nuova identità e ad addentrarsi in un tempo che non conosce per tentare l’impossibile: cambiare il passato e con esso anche il futuro. Ho trovato questa serie veramente bellissima, la consiglio a tutti, in particolar modo agli affezionati di Stephen King. 🙂
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  • Seconda posizione: Fortitude. Ho già parlato di questa bellissima e surrealissima serie in uno dei miei articoli precedenti. Si tratta di una serie televisiva britannica trasmessa da Sky Atlantic e dalla rete televisiva statunitense Pivot dal 29 gennaio 2015. La storia è costruita su 12 episodi ed è ambientata a Fortitude,  una fittizia cittadina della regione artica completamente isolata dal resto del mondo, dove tutto sembra essere perfetto e con un tasso di criminalità praticamente nullo. La popolazione, composta per lo più da famiglie di minatori e ricercatori, sembra essere inferiore al numero di orsi polari presenti sull’isola, motivo per cui le persone sono costrette ad aggirarsi per le freddissime strade armate di fucile, e l’unico ruolo delle forze dell’ordine e della polizia è quello di occuparsi quasi esclusivamente di operazioni di soccorso e di recupero. L’insieme di queste cose contribuisce a rendere completamente impreparata questa piccola cittadina per quello che verrà in seguito. Un terribile omicidio sconvolge le vite degli abitanti. Ad indagare sarà lo sceriffo Dan Anderson (interpretato da Richard Dormer) aiutato dall’esperto detective Eugene Morton (interpretato da Stanley Tucci), inviato direttamente da Londra per risolvere i misteri dell’isola. Nonostante le premesse, che sembrano descrivere il solito giallo in cui i due detective cercano di trovare l’assassino, la storia avrà sviluppi decisamente sorprendenti. Per leggere la recensione approfondita cliccate QUI.
    PP-Fortitude
  • Prima posizione.. Indovinate! The Leftovers. Ne ho parlato tanto e ho ancora moltissimo da dire riguardo a questo piccolo grande capolavoro di Damon Lindelof che non sta ricevendo l’enorme successo che si meriterebbe. Ve lo racconto ancora una volta. Il 14 ottobre del 2011 centoquaranta milioni di persone spariscono nel nulla, il 2% della popolazione mondiale se ne va per sempre e nessuno riesce a capire perché. La serie è infatti costruita sulle vite di coloro che sono rimasti, su come affrontano questa perdita ambigua, sulla ricerca del perché e del come sia successo qualcosa che nessuno si sarebbe mai immaginato potesse succedere.
    Se questa trama avvincente e assolutamente geniale non fosse abbastanza per invogliarvi a iniziare questa bellissima serie, eccovi il link all’articolo dove approfondisco il discorso (click).
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Che dire.. Spero di avervi aiutato a trovare qualcosa di bello da guardare quest’estate. 🙂 Buona visione!