The Leftovers – REVIEW 03×04 “G’Day Melbourne”

Hi everyone! Episode four of The Leftovers is finally out. Let’s see what happened:

– Nora and Kevin: Nora was really rude to Kevin. She kept him in the dark for the umpteenth time, she told him nothing about her plan and she treated him like he was useless. She tried to distract him with sex and didn’t even considered the idea of telling him what she was trying to do.  This obviously hurt him a lot.

She also took the quick way to go through customs without even asking him if it was ok, leaving him alone at the airport for a while. This sentence gave me chills.

When they got to the hotel, she made fun of him and of “His Book”. Continue reading “The Leftovers – REVIEW 03×04 “G’Day Melbourne””

The Leftovers – RECENSIONE 03×01 The Book Of Kevin

Ciao a tutti! Dopo mesi e mesi di attesa è finalmente iniziata la terza stagione di The Leftovers con un episodio pregno di misteri! Ecco le scene più importanti, i punti salienti e le domande che sono emerse nel corso della puntata:

– La scena iniziale – il prologo del nuovo episodio è assolutamente geniale. Questa volta non è l’età della pietra ad accoglierci nella nuova stagione, bensì il 1844. La scena di apertura, come quella della scorsa stagione, è molto significativa per la storia complessiva. Mostra infatti alcune inquadrature della Grande Delusione del movimento Millerite in riferimento a un periodo in cui si attendeva disperatamente il ritorno di Gesù. Il movimento dei Milleriti era fermamente convinto che  il 22 Ottobre 1844 Gesù Cristo sarebbe tornato sulla terra per purificarla da tutti i peccati. Tuttavia arrivò il 22 ottobre e non successe nulla. Da ciò si dedusse che gli eventi accaduti in quella data non si riferivano al ritorno di Gesù, ma che invece erano parte della sua opera di espiazione finale, che avrebbe quindi portato alla Seconda Venuta.

“Egli ascese al cielo e sedette alla destra del Padre. Ritornerà in gloria per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine”.

Questo evento storico è facilmente paragonabile all’Improvvisa Dipartita, che venne anch’essa inizialmente associata al Rapimento Biblico. (Nella Bibbia il Rapimento è il momento in cui i credenti devoti e privi di peccato vengono tolti dalla terra come gesto di liberazione e accolti in cielo da Gesù).

La genialità di questo prologo sta proprio nel paragone perfetto tra i Milleriti e i Colpevoli Sopravvissuti. Nei primi cinque minuti dell’episodio ci viene infatti mostrato in breve il percorso straziante di una devota credente, emozionata per il ritorno di Gesù Cristo e convinta di essere nelle grazie del Signore insieme alla sua famiglia. I giorni passano e non succede niente. Il sacerdote continua a cambiare la data del Rapimento perché tutte le date scelte in precedenza sembrano essere sbagliate. Tutti perdono la speranza, ma non la ragazza dai capelli rossi che, devota più che mai, continua ad aspettare l’arrivo di quest’evento, rimanendo in fine da sola, derisa dal villaggio e persino dalla sua famiglia.  Molto significativa anche la scelta dell’abito bianco, indossato dai fedeli per attendere il ritorno di Gesù Cristo, facendoci pensare ancora una volta ai Colpevoli Sopravvissuti e al loro costante attendere e cercare di coinvolgere più persone possibili, finendo inevitabilmente per rimanere soli e senza una famiglia.

– Miracle/Jarden: in seguito a questo breve prologo eccoci di nuovo a “casa”. Jarden ha un aspetto completamente diverso da come ce la ricordavamo. Sembra quasi di trovarsi davanti a un’altra città. Sono passati tre anni da quando i Colpevoli Sopravvissuti erano riusciti a entrare in città e ad appropriarsene e non ci è ben chiaro cosa sia successo successivamente. La grande differenza sta nel fatto che chiunque sembra poter attraversare il ponte, motivo per il quale la città è ancora in preda al caos nonostante siano passati tre anni. Per quanto riguarda Meg e Evie, ci viene mostrata una scena durante la quale il loro “quartier generale” viene attaccato da quelli che sembrano essere dei missili militari. Ma saranno davvero morte? E se lo sono, chi è stato a ucciderle? Il governo? La AFTEC? Non è da escludere la possibilità che siano stati gli stessi Colpevoli Sopravvissuti a organizzare l’attacco, poiché come ben sappiamo dagli eventi passati hanno sempre avuto la tendenza a sacrificare i propri membri per farli apparire come dei martiri e per attirare l’attenzione. Qualche scena più avanti infatti vedremo un gruppo di persone protestare contro l’ingiustizia subita da Evie e le sue amiche avvelenando l’acqua “speciale” del lago di Jarden. Insomma, non siamo ancora sicuri di cosa sia successo veramente, ma molto probabilmente incontreremo di nuovo Meg e Evie nel mondo dell’hotel. (click per saperne di più)

– Kevin: cosa gli sta succedendo? Sta cercando disperatamente di tornare nella dimensione dell’hotel? Sta cercando di uccidersi? O di provare a se stesso di non poter morire? Era successa la stessa cosa a David Burton, che aveva dichiarato di essere stato in un hotel e di non essere più in grado di morire (s02e03). A parte questa scena, nella quale ci vengono mostrate le sue insicurezze e le sue debolezze, quello che ci troviamo davanti per il resto dell’episodio è un nuovo Kevin che, tornato nel suo ruolo di Capo della polizia, sembra avere tutto sotto controllo. La sicurezza che la sua presenza sembra infondere nelle persone lo porterà infatti a essere considerato una sorta di “nuovo Messia” da parte di alcuni dei suoi amici più stretti. E qui passiamo al punto successivo.

– Matt Jamison sembra aver perso completamente la cognizione della realtà. La sua amata moglie è uscita miracolosamente dal coma dopo tre anni e ha dato alla luce un bambino (Noah, in italiano “Noè”. Ironico, considerando i continui riferimenti a una grande inondazione). Kevin è tornato dal mondo dei morti… due volte. Tantissime persone hanno ricominciato a frequentare la chiesa, al punto da non aver spazio sufficiente per accoglierle tutte. Tutti questi eventi miracolosi non fanno che fomentare lo spirito religioso e mistico di Matt, che crede di trovarsi davanti al nuovo Messia. Mi piange il cuore per il fatto che Mary voglia andarsene e lasciarlo da solo, dopo tutti gli anni spesi a prendersi cura di lei e ad amarla ogni giorno come il primo, nonostante tutto. Speriamo che Matt abbia torto, e che Mary non ricada in coma una volta oltrepassati i confini della città.. Per quanto ne sappiamo potrebbe succedere.  La cosa ancora più sconvolgente e totalmente inaspettata è la collaborazione tra Matt, Michael e John (assurdo) per scrivere “Il libro di Kevin”, una specie di nuovo “nuovo testamento” che racconta la vita di Kevin e le sue numerose resurrezioni.

– Cos’è successo a Lily? 🙁 E perché Nora ha un braccio rotto? Le due cose sono collegate? Dai pochi dialoghi tra Kevin e Jill non è chiaro cosa sia successo, se sia morta o se sia stata rapita. Il tono della conversazione sembra piuttosto rilassato e rende difficile prendere il considerazione l’idea che Lily sia morta. Quello che è terribile è che Nora abbia dovuto perdere un’altra figlia. Dopo tutto il dolore provato per la dipartita dei suoi bambini e dopo aver trovato la forza di ricominciare da capo, eccola di nuovo a guardare il figlio di Matt con un po’ di invidia e tristezza.

– Sarah. La scena finale dell’episodio è forse quella più scioccante  e destabilizzante. Chi è Sarah? È una versione futura di Nora? O è qualcuno che le assomiglia veramente molto? La scena è veramente ambientata nel futuro? È difficile spiegarne il motivo, ma la sensazione che ci troviamo davanti a qualcosa di più complesso di un semplice flashfoward è forte e difficile da ignorare. Inoltre, ad ogni salto avanti nel tempo siamo sempre stati avvertiti con le scritte “un anno dopo”/“tre anni dopo”, mentre non c’era niente che ci facesse pensare a un cambio di tempo. In ogni caso possiamo fare ben poco per comprendere la vera natura di questa scena senza avere ancora visto gli episodi successivi…

– Ultimo, ma non meno importante… Dean. Sapevamo che sarebbe tornato ed eravamo terribilmente emozionati a riguardo, ma… Cosa sta succedendo? In questo primo episodio Dean sembra aver perso completamente la ragione. Non che prima si comportasse da persona normale ed equilibrata, ma c’era qualcosa che lo faceva sembrare uno dei pochi a capire cosa stesse succedendo. In uno dei dialoghi più belli della prima stagione i gemelli Frost parlavano dei cani, di come fossero impazziti e tornati a essere primitivi in seguito all’Improvvisa Dipartita per colpa della loro incapacità di razionalizzare e di dare un senso alla scomparsa delle persone. E ora? Vogliamo veramente credere che i cani stiano assumendo sembianze umane? O che, viceversa, le persone si siano trasformate in cani? Questa teoria non ha alcun senso e stona con la spiritualità della serie. Nonostante ciò (e adesso sarò io a dire una cosa assurda) alla fine della seconda stagione avevo avuto la strana idea che l’uomo sul ponte potesse essere il cane di Kevin. Ai tempi si trattava solo di una sensazione, ma tutto questo parlare di cani che assumono sembianze umane per arrivare ai piani alti del governo mi ha fatto rivalutare la mia pazza teoria. 😛


In conclusione, penso che nel complesso l’episodio sia assolutamente geniale e, come al solito, pieno di spunti per nuove domande e teorie. È stato bellissimo ed emozionante rivedere queste persone dopo un anno e mezzo di attesa, e al contempo destabilizzante vedere come in soli tre anni le loro vite siano cambiate completamente. Jill non abita più con Kevin, Lily non c’è più, Tom e Laurie abitano a Jarden. Ognuno ha il suo ruolo e tutti lavorano insieme per mantenere la pace a Miracle: Kevin è tornato a essere il capo della polizia, Nora ha ripreso a lavorare per il DSD, Tom è un poliziotto, John è diventato un uomo di fede e aiuta le persone insieme a Laurie (vederli insieme è stranissimo!!). È bellissimo vedere che queste persone, dopo aver sofferto e vissuto in un mondo nuovo e pieno di insidie, si siano ritrovate insieme, pronte ad affrontare la vita e il dolore come una grande famiglia.

Articolo scritto da Giulia Francolino per il sito Non Solo Serie TV

The Leftovers – Il mondo dell’Hotel è un posto REALE

Ciao a tutti! Eccomi qui per l’ennesima volta a cercare di capire il vero significato del mondo dell’hotel. Questa volta, dopo aver visto e rivisto entrambe le serie, penso di essere giunta a una conclusione plausibile e molto interessante, che potrebbe decisamente rispondere a molte delle domande che ci siamo posti in questi due anni e mezzo.

In un’intervista al NYTimes, Damon Lindelof ha detto di prestare molta attenzione alla donna latina nell’episodio “International Assassin” (Assassino Internationale).

“Ascoltate attentamente a quello che la donna latina dice nel corso dell’episodio. Appare due volte: una all’inizio dell’episodio, prima che Kevin entri in macchina con Virgil, e poi subito dopo l’attivazione dell’allarme antincendio, prima che Kevin si avvicini all’uomo con i palloncini per parlargli. Se capite lo spagnolo o conoscete qualcuno che lo parla, ascoltate bene quello che dice. Quello che sentirete risponderà a molte delle vostre domande, non dirò altro.”

“Se ascoltate attentamente a quello che sta dicendo la vostra mente si aprirà ad accogliere nuove teorie.”

Ho provato per mesi a capire cosa dicesse questa famosa infermiera che parla in spagnolo e perché le sue parole fossero così importanti ai fini della storia, e ora ho finalmente capito. Questo è quello che ho trovato in un post su Reddit:

“Prima scena: Una donna, che sembra essere una CONCIERGE, parla: “…non dirmi che hai…” “(No me digas que has he-[cho]…”)
La donna latina vestita da infermiera risponde “Ma io non sono un dottore!” (“…pero yo no soy doctora!”). Kevin entra nel garage e le due donne smettono di parlare.
Seconda scena: “È un cuore umano. Per favore, mi faccia entrare. La prego, mi ascolti. Devo entrare adesso o qualcuno morirà.” 

La donna latina sta cercando disperatamente di entrare nell’hotel per consegnare quello che sembra essere un cuore umano per un trapianto. Ma è la prima scena a essere la chiave di tutto. La donna vestita da concierge è la sua “Virgil”, la sua guida. E molto probabilmente le sta chiedendo se ha bevuto l’acqua. (Per chi non si ricordasse, se bevi l’acqua nel mondo dell’hotel ti dimentichi chi sei e non riesci a portare a termine la tua missione). La donna latina ha chiaramente scelto l’outfit del dottore dall’armadio dell’hotel e di conseguenza le è stata affidata una missione da dottore: fare un trapianto umano per uscire dall’hotel e tornare nel mondo reale. Questo spiega perché nella prima scena stesse negando di essere un dottore e perché sia così ansiosa di portare a termine la sua missione.
Se riguardate questa scena pensando a questa donna latina come a una persona con la stessa “missione” di Kevin, tutto inizia ad acquisire un senso. Questo spiegherebbe anche il prete nell’ascensore e il poliziotto incappucciato nel corridoio. Non si tratta di diverse versioni di Kevin, ma di persone in carne ed ossa che cercano di tornare al mondo reale, proprio come Kevin.”
 (click qui per leggere il post originale su reddit).

Questa potrebbe essere la prova definitiva del fatto che il mondo dell’hotel è un posto reale e non frutto dell’immaginazione di Kevin. (Quando mi riferisco a esso come a un “posto” non intendo necessariamente un posto fisico, ma una dimensione nella quale le persone che muoiono cercano di capire cosa viene dopo). 
Quello che sappiamo per certo è che ci sono quattro opzioni per le persone che finiscono lì. Prima scegli l’outfit dall’armadio che determinerà la tua missione e poi puoi:

  1. Bere l’acqua e dimenticarti chi sei e perché sei lì.
  2. Portare a termine la tua missione, come sceglie di fare Kevin, e cercare di tornare al mondo reale (per fare questo bisogna avere una guida, come Virgil).
  3. Superare un test (come nell’episodio finale, quando Kevin deve cantare una canzone per dimostrare di tenere alla sua famiglia).
  4. Rimanere lì e lasciare che il tempo passi senza veramente capire il motivo della tua permanenza all’hotel, proprio come fa Neil. 

Non si tratta quindi del purgatorio personale di Kevin, ma di un posto per tutti coloro che muoiono. Infatti è proprio qui che rivedremo tutte le persone che sono morte durante le prime due stagioni, tra cui Neil, Patti, Mary Jamison, Gladys e persino Wayne.

E se questo è vero, possiamo finalmente capire il motivo per cui i Colpevoli Sopravvissuti si fanno lapidare con tanta leggerezza. Non per essere ricordati o per mandare un messaggio alla gente, ma perché sanno che non moriranno davvero, ma che finiranno in posto dove la gente condivide il loro pensiero, dove possono organizzarsi e fare qualcosa di più di seguire le persone e fissarle tutto il tempo. Un posto dove Patti Levin sta per diventare presidentessa degli Stati Uniti perché la gente crede in lei e nel suo movimento.

Si lapidano a vicenda per ritrovarsi tutti insieme nell’altro mondo ed entrare nella testa delle persone, proprio come ha fatto Patti con Kevin, e per essere finalmente in grado di distruggere le famiglie. Se ci pensate bene è proprio questo che Patti ha ottenuto entrando nella testa di Kevin.. Ha rovinato i rapporti con tutte le persone a cui teneva facendolo rimanere ancora una volta da solo.

The Leftovers – Il teaser ufficiale della terza stagione!!

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Dopo mesi e mesi di attesa, ecco finalmente il teaser ufficiale della terza stagione, con tanto di data di uscita e scritta inquietante che recita “The End Is Near” (La fine è vicina). Quello che possiamo vedere da questi intensissimi 38 secondi di video è che quasi tutti i personaggi hanno la barba e un aspetto quasi trasandato. Tutti guardano verso l’alto e in cielo vediamo ancora una volta la frase che le pagine ufficiali di Facebook e Twitter stanno ripetendo come un mantra “The End Is Near“.

Un altro dettaglio interessante è la croce dietro a Kevin Garvey Senior, che in questa scena ricorda molto l’uomo sulla torre. Che dire? Questo brevissimo teaser, insieme alle sconcertanti foto di Kevin vestito di bianco uscite pochi mesi fa (click), non fa che aumentare l’hype per la terza stagione, in uscita ufficialmente il 16 Aprile 2017.

Cosa ci aspettiamo di vedere quindi nelle prossime otto puntate? Kevin Garvey è davvero un Colpevole Sopravvissuto? Le nostre teorie sono fondate o gli ultimi otto episodi faranno di nuovo crollare tutte le nostre certezze?

Eccovi i link agli articoli sulle precedenti teorie. Ci rivediamo presto. 🙂

Kevin Garvey è davvero un Colpevole Sopravvissuto?
I motivi per cui l’Australia è così importante
Perché i C.S. non hanno paura di morire

 

The Leftovers – Justin Theroux dressed in WHITE on set! Are theories real?

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Hi everyone! I’m literally freaking out about this new pictures of Justin Theorux dressed in white and spitting water from a car window on the set of The Leftovers in Melbourne! These few picture could actually confirm some theories about Kevin Being a Guilty Remnant. (click for the article). Also, the fact that he’s spitting water takes us back to the Hotel world, where drinking water makes you forget your true identity and traps you in the limbo forever. What if in season three Kevin actually comes back to the hotel for a third time? Is this a real place then? And if it is, what’s gonna happen now that their almost-president of the United States has been murdered?  These pictures leave us with more questions than answers. Why is there a lot of water inside a car? And why is Kevin suit so elegant? Don’t forget to read the article about my theory (What if Kevin Garvey is a Guilty Remnant?) and let me know what you think! It won’t be long now….

 

 

The Leftovers – Justin Theroux vestito di bianco sul set. Le teorie sono vere?

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Ciao a tutti! Hype a mille per queste nuovissime foto di Justin Theroux sul set di The Leftovers a Melbourne vestito di bianco e intento a sputare dell’acqua dal finestrino di una macchina. Queste pochissime immagini lasciano intendere tantissime cose e potrebbero confermare la teoria secondo la quale Kevin Garvey è un Colpevole Sopravvissuto (click per leggere l’articolo). Inoltre, il fatto di sputare dell’acqua ci rimanda all’universo dell’hotel, quello dove bere l’acqua ti fa dimenticare la tua vera identità rendendoti prigioniero del limbo per l’eternità. Che nella terza serie Kevin torni a far visita all’hotel una terza volta? Si tratta quindi di un mondo reale? (click). E se lo è, cosa succederà ora che il loro quasi-presidente degli stati uniti è stato assassinato? Queste immagini lasciano spazio a tantissime interpretazioni, e la presenza di acqua all’interno della macchina e il vestito elegante di Kevin non fanno altro che creare altre domande.

Eccovi i link per approfondire le teorie sulla serie:

E se kevin Garvey fosse un Colpevole Sopravvissuto?
Ecco perché i Colpevoli Sopravvissuti non hanno paura di morire!
The Leftovers – La terza serie sarà ambientata in Australia