The Leftovers – Lily is the key of everything

Hi everyone! Every time I start a “The Leftovers” rewatch I think there won’t be anything new for me to find out and to freak out about, and every time I’m wrong. Every time I start watching it again I find new secrets, details that make the story even more mysterious and beautiful.

This time I have tried to focus my attention on Wayne and Lily‘s characters. In every episode of Season Two we tend to focus on Kevin and his whole “Patti-Hotel” situation, and that’s right, that’s the main storyline. What I found surprising in my seventh rewatch (I know…) is the super important role of these two characters, that seem to be secondary and less important for the whole duration of both seasons. They almost seem to be waiting to become a huge and important part of the future storyline. If we try to focus on Lily more closely, we can clearly see that her role is anything but secondary in Season Two, but in fact she could be the key to all those mysteries we can’t explain yet. To fully understand this character’s nature we have to go back to Wayne.

 

Wayne’s character is introduced in Season One. We don’t know much about him: we know his name, Wayne Henry Gilchrest, and his power of healing people through hugs. What makes his story even more mysterious is his predilection for Asian girls. Indeed, right in the middle of Season One, we find out that Christine isn’t the only Asian girl to be pregnant with Wayne’s child: when Tom is told to leave money in a mailbox, he finds out that it’s intended for another boy just like him, whose job is to protect another pregnant Asian girl. Continue reading “The Leftovers – Lily is the key of everything”

The Leftovers – Lily è la chiave di tutto

Buongiorno a tutti! Ogni volta che ricomincio a guardare The Leftovers penso di essere arrivata al punto di aver capito tutto e di non aver più niente per cui sorprendermi e invece puntalmente trovo piccoli e nuovi dettagli che arricchiscono ancora di più la misteriosa storia di questa serie.

Questa volta ho cercato di concentrare la mia attenzione sui personaggi di Wayne e Lily. Durante la seconda stagione tendiamo a concentrarci su Kevin e sui suoi problemi con Nora, Patti e il misterioso mondo dell’hotel, cosa giusta e sacrosanta, visto che rappresenta forse quella che è la storyline principale. Quello che ho trovato sorprendente al mio ormai settimo rewatch è il ruolo di questi due personaggi che sembrano restare silenti per l’intera durata della seconda stagione, quasi in attesa di tornare a essere i protagonisti negli episodi futuri. Se spostiamo l’attenzione da Kevin a Lily infatti, possiamo vedere che il suo ruolo è tutt’altro che secondario all’interno della storyline della seconda stagione, anzi, potrebbe addirittura essere la chiave di tutti i misteri a cui ancora non riusciamo ad attribuire un significato. Per comprendere a pieno la natura di Lily dobbiamo tornare a Wayne e a tutto ciò che lo riguarda.

Il personaggio di Wayne ci viene introdotto nella prima stagione. Di lui sappiamo poco: il suo nome, Wayne Henry Gilchrest, e il suo potere di guarire con gli abbracci. Quello che rende la sua storia ancora più misteriosa è la sua particolare predilezione per le ragazze asiatiche. A metà della prima stagione infatti, scopriamo che Christine non è l’unica ragazza asiatica a essere incinta di suo figlio: al momento della consegna dei soldi Tom scopre che il destinatario è un altro ragazzo come lui al quale è stata affidata la protezione di un’altra ragazza asiatica incinta. Non abbiamo la certezza matematica che esitano altre coppie di personaggi simili, ma il buon senso ci porta a pensare che Wayne abbia messo incinta più di una ragazza e che le abbia affidate di conseguenza ad altri suoi seguaci come Tom. La domanda che tutti si sono posti fin dall’inizio è “perché solo asiatiche?”. A questo punto della storia, penso che questo sia il modo di Wayne di sviarci, spostando la nostra attenzione sulle ragazze e spingendoci a porci quindi la domanda sbagliata. Continue reading “The Leftovers – Lily è la chiave di tutto”