The Leftovers – RECENSIONE 03×08 “The Book of Nora”

Ciao a tutti! Il capitolo finale del nostro amato The Leftovers è finalmente arrivato e io non posso fare a meno di essere tristissima per la fine questo meraviglioso viaggio di tre anni.

Cominciamo dalla fine. L’ultima scena è fondamentale per capire il resto dell’episodio. Il dialogo finale tra Kevin e Nora mi ha ricordato il monologo di Grace davanti a Kevin Garvey Senior: Kevin e Nora sono più vecchi di come li avevamo visti l’ultima volta – qualcuno è sicuro che siano passati 13 anni dal loro ultimo incontro nell’hotel di Melbourne (Stagione 3 Episodio 4) – e si sono appena ritrovati dopo tutto quel tempo. Kevin sostiene di aver incontrato Nora una sola volta, al ballo di Natale a Mapleton (Stagione 1 Episodio 4), e si comporta come se non fossero mai stati insieme e quindi non si fossero mai lasciati. Dopo un po’ Kevin smette di fingere rendendosi conto che il suo piano per cancellare tutto il dolore che avevano vissuto insieme non funziona affatto, quindi alla fine confessa: l’aveva cercata per 13 anni recandosi ogni anno in Australia ogni volta che aveva due settimane di vacanza, e non si era mai arreso, mostrando la foto di Nora a ogni persona che incontrava. E ora che l’ha trovata, non è certo disposto a lasciarla andare di nuovo. Kevin si scusa per averle urlato contro l’ultima volta che avevano parlato, e per averle detto che avrebbe fatto meglio a raggiungere i suoi figli. Continue reading “The Leftovers – RECENSIONE 03×08 “The Book of Nora””

The Leftovers – RECENSIONE 03×07 “The Most Powerful Man On Earth (And His Identical Twin Brother)”

Ciao a tutti! Rimane un ultimo episodio di The Leftovers da vedere e ci sentiamo tutti come se il mondo stesse davvero per finire. 🙁 Vediamo cos’è successo nel settimo episodio.

Pensavamo di aver già visto tutto di Patti, ma ci sbagliavamo di grosso.
Siamo di nuovo dall’altra parte. Per essere ammesso nell’area di sicurezza del Ministero della Difesa, a Kevin viene chiesto di identificarsi come Presidente degli Stati Uniti rispondendo a tre domande personali. Alla domanda “Chi è il suo Ministro della Difesa?” Kevin risponde “Patti Levin”. Gli basta pronunciare il suo nome per richiamare Patti dal “pensionamento” (il modo in cui lei chiama la morte). Forse è questa la chiave per comprendere la natura di questo luogo “mistico”: Kevin è “l’uomo più potente della terra” – questo è il titolo dell’episodio, e questo è ciò che gli aveva sussurrato David Burton all’orecchio sul ponte (Stagione 2 Episodio 8) – ed è lui a controllare quello che succede dall’altra parte.

Forse Kevin non è consapevole del proprio potere, ma tutto in quel luogo suggerisce che sia stato lui a crearlo. Infatti, non appena arriva dall’altra parte Kevin trova subito due delle tre persone che stava cercando: i bambini di Grace ce li ha proprio di fronte, in prima fila, e anche Evie è là, tutti ad ascoltare il suo discorso da Presidente degli Stati Uniti.

Anche l’Episodio 8 della Stagione 2 sembra confermare che tutto quanto succede all’Hotel è pensato su misura per Kevin. Come in questo penultimo episodio della Stagione 3, anche in “Assassino internazionale” quando Kevin arriva all’Hotel tutto è pronto perché lui possa compiere la sua missione: gli viene detto che aveva donato 50.000 dollari per la campagna elettorale di Patti Levin, candidata alla Presidenza degli Stati Uniti; e c’è una stanza d’albergo riservata per lui, con un guardaroba da cui avrebbe potuto scegliere un abito che rappresentasse la sua missione.  Questo non vuol dire che l’Hotel è solo nella mente di Kevin e che quindi lui è pazzo, ma al contrario significa esattamente ciò che suggerisce il titolo dell’episodio: Kevin è l’uomo più potente dell’universo e ha il potere di creare e cambiare le cose come vuole.

Continue reading “The Leftovers – RECENSIONE 03×07 “The Most Powerful Man On Earth (And His Identical Twin Brother)””

The Leftovers – IL 3 GIUGNO VESTIAMOCI DI BIANCO

Unisciti a noi nel nostro ultimo addio-social a The Leftovers!!

La tua partecipazione è fondamentale!! Ecco cos’abbiamo in mente: scatta una foto di te stesso vestito di bianco dove tieni in mano un cartello con scritto “The Final Departure” (proprio come fanno i Colpevoli Sopravvissuti nella serie) e postalo su tutti i social network su sui hai un account (Facebook, Instagram, Twitter) usando l’hashtag #TheFinalDeparture. 

Questo è il nostro modo di supportare e dare addio a The Leftovers. Si tratta di qualcosa di straordinario e unico, poiché siamo l’unico gruppo esistente su Facebook ad aver organizzato un tributo alla serie.  (CLICK QUI PER UNIRTI AL GRUPPO DI FACEBOOK The Leftovers – The Final Departure per avere più informazioni sull’iniziativa)

Vorremmo anche creare un video collage, con tutte le foto e le dediche che riusciamo a raccogliere, che verrà postato a sua volta sui social network. Se volete partecipare anche al video inviateci le vostre foto all’indirizzo wesmoketoremember@gmail.com
Tutto il materiale che ci invierete verrà inserito all’interno del video collage.

Quindi SEGNATELO SUL CALENDARIO:
Il 3 giugno 2017 alle ore 22 posteremo tutti le nostre foto vestiti di bianco con l’hashtag #TheFinalDeparture, taggando la pagina ufficiale HBO ( anche gli attori, autori e membri della crew, se volete)

#TheFinalDeparture

 (CLICK QUI PER UNIRTI AL GRUPPO DI FACEBOOK The Leftovers – The Final Departure per avere più informazioni sull’iniziativa)

The Leftovers – RECENSIONE 03×05 “It’s a Matt, Matt, Matt, Matt World”

In apertura:

“Io sono la sola speranza, l’ultima difesa di una specie sull’orlo dell’estinzione. Gli stregoni ci avevano avvertiti. Quei saggi chiaroveggenti avevano visto la verità: dissero che queste creature sarebbero arrivate sette anni dopo che i primi furono presi, sette anni dopo la Dipartita… e noi fummo ciechi, o Dio, ciechi a ciò che non volevamo vedere. Siamo ormai sull’orlo dell’abisso, prossimi alla distruzione. Quando il mostro sarà nato, sarà la fine per noi, perché la sua nascita porrà fine all’umanità, con le sue sette teste e le sue sette bocche fiammeggianti. Ci rimane una sola speranza: l’uovo. Nelle mappe degli stregoni l’ho trovato – il suo nido è nascosto in un vulcano sottomarino. Ringraziamo Dio per la tecnologia. Abbiamo costruito l’arma che porrà fine a tutte le armi: la bomba atomica. Ora, la sua forza terribile può essere la nostra salvezza, se la sua esplosione infrangerà il fragile guscio e fonderà i demoni al suo interno. O Dio, possa il missile volare dritto al bersaglio, fa che trovi il nido nel vulcano con l’uovo ancora intatto, e distrugga le bestie non nate prima che esse sorgano a distruggere il mondo.”

La sigla di apertura di questo episodio è molto diversa dalle altre. Questa volta alla scena iniziale non ci accompagna una canzone ma una preghiera. Un uomo la recita in francese e racconta di creature malvage destinate a invadere la terra a sette anni dalla Dipartita, ponendo fine al mondo. L’uomo dichiara di essere l’unica speranza per il genere umano e di voler sfruttare la tecnologia donatagli da Dio (la bomba atomica) per distruggere un uovo, nascosto in un vulcano sottomarino, che racchiude bestie maligne che una volta nate causerebbero la fine de mondo (è interessante notare che anche nella Bibbia si parla di un mostro a sette teste nato dal mare). Continue reading “The Leftovers – RECENSIONE 03×05 “It’s a Matt, Matt, Matt, Matt World””

The Leftovers – RECENSIONE 03×04 “G’Day Melbourne”

Ciao a tutti! È finalmente arrivato il quarto episodio della terza serie di The Leftovers. Ecco cos’è successo:

– Nora e Kevin: Nora si comporta molto male con Kevin. Per l’ennesima volta lo tiene all’oscuro dei suoi piani, acconsentendo a farsi accompagnare in Australia ma senza spiegargli il motivo del viaggio e trattandolo come se la sua presenza fosse un fastidio. Kevin sembra essere molto ferito dal fatto che Nora non abbia neanche preso in considerazione l’idea di chiedergli di aiutarla a far passare i soldi alla dogana, preferendo invece legarseli addosso e trasportarli illegalmente.  Quando Kevin chiede spiegazioni, lei cerca di distrarlo seducendolo.

Inoltre, Nora sceglie il modo più rapido per passare i controlli all’aeroporto senza neanche chiedere a Kevin se sia d’accordo, e quindi lo lascia solo per un po’. Quello che gli dice è da brividi: Continue reading “The Leftovers – RECENSIONE 03×04 “G’Day Melbourne””

The Leftovers – RECENSIONE 03×03 “Crazy Whitefella Thinking”

Ciao a tutti! È finalmente uscito il terzo episodio della terza stagione di The Leftovers. Questa puntata è stupenda e speciale, diversa da tutti gli altri episodi concentrati su un unico personaggio: mi è quasi sembrato di vedere un intero film dedicato a Kevin Garvey Senior! Di lui non sappiamo molto: dalle stagioni precedenti sappiamo che è il padre di Kevin, che era il capo della polizia di Mapleton e che ha smesso di lavorare quando ha iniziato a sentire delle voci nella sua testa. Ha passato un numero indefinito di anni in un ospedale psichiatrico e si è ripreso nel momento in cui ha iniziato a fare quello che le voci gli dicevano. L’ultima cosa che sapevamo di lui era la sua decisione di trasferirsi in Australia, appunto su consiglio delle voci. In tanti speravamo tantissimo di avere un intero episodio dedicato a lui per capire che tipo di persona fosse e quale fosse il vero motivo del suo viaggio. A quanto pare le voci sono sparite e l’ultima istruzione da loro ricevuta è appunto quella di trasferirsi in Australia, senza però specificare precisamente dove o perché. Dopo aver preso un aereo per Sydney e aver comprato un biglietto per Verdi all’Opera House – è la seconda volta che abbiamo a che fare con Verdi, la prima era nell’episodio International Assassin con il Nabucco sempre in sottofondo – si mette in attesa di nuova istruzioni. Il primo segno ad arrivargli è un hippie con un elastico rosso in testa, che gli chiede se vuole parlare con Dio.


“Allora devi parlare la Lingua di Dio”
, gli ha risposto. Sapevamo già che la Lingua di Dio è un potente allucinogeno sperimentale che K.G. Senior aveva già assunto nell’episodio International Assassin per comunicare con Kevin tramite il televisore dell’Hotel. Dobbiamo quindi dare per scontato che Kevin sia Dio? O si tratta di una strana coincidenza? Ma la parte strana deve ancora arrivare, perché K.G. Senior non si ricorda niente di tutto ciò. A quanto dice, si ricorda di essersi svegliato due settimane dopo in una stanza d’hotel a Perth, sulla costa opposta dell’Australia, senza nessun ricordo di aver visto Kevin attraverso il televisore, in una stanza s’albergo identica alla sua. Non ricorda neanche di averlo aiutato dicendogli di portare Patti al pozzo. L’unica cosa che si ricorda è una stanza con un materasso in fiamme e “un gruppo di tizi bianchi distesi per terra e dipinti con colori da guerra” e di aver visto nel televisore non Kevin ma – e qui la cosa si fa divertente – un pollo.

“Un pollo!!”

A quanto pare, il 14 Ottobre, da una città dell’entroterra australiano era sparita l’intera popolazione di 14 persone, compresi gli animali.  Ogni essere vivente di quella città era svanito, tranne un uovo, da cui qualche giorno dopo era nato un pulcino. Continue reading “The Leftovers – RECENSIONE 03×03 “Crazy Whitefella Thinking””