The Leftovers – RECENSIONE 03×02 “Don’t Be Ridiculous”

Ciao a tutti! Ecco la mia recensione del secondo episodio della terza serie di The Leftovers, “Don’t Be Ridiculous”. Questa settimana ci troviamo davanti a un episodio stupendo ed emozionante sullo stile della prima stagione della serie. Ecco cos’è successo:

– Kevin: Non vediamo molto di Kevin in questo episodio, ma è sempre più forte l’idea che quello che fa con il sacchetto di plastica sia un vero e proprio rituale che compie ogni volta che si ritrova da solo in casa. È ancora poco chiaro se cerchi di soffocarsi per riuscire a provare di nuovo qualcosa (un po’ come faceva Nora nella prima stagione, quando pagava delle prostitute per spararle) o se cerchi di tornare nella dimensione dell’Hotel. Questa seconda opzione mi sembra un po’ più probabile. Ho anche avuto l’impressione che “Il libro di Kevin” abbia smesso di rappresentare una minaccia per lui, anzi, mi sembra abbastanza preoccupato di perdere l’unica copia esistente dandola a Nora.

– Matt: Mary se n’è andata e Matt sembra completamente perso senza sua moglie e suo figlio. Nelle prime due stagioni era meraviglioso vedere quanto fosse forte la sua fede: non c’era assolutamente niente in grado di mettere in dubbio quello in cui credeva, né la violenza né la mancanza di fede delle altre persone. Ma ora che Mary non è più con lui, Continue reading “The Leftovers – RECENSIONE 03×02 “Don’t Be Ridiculous””

The Leftovers – RECENSIONE 03×01 The Book Of Kevin

Ciao a tutti! Dopo mesi e mesi di attesa è finalmente iniziata la terza stagione di The Leftovers con un episodio pregno di misteri! Ecco le scene più importanti, i punti salienti e le domande che sono emerse nel corso della puntata:

– La scena iniziale – il prologo del nuovo episodio è assolutamente geniale. Questa volta non è l’età della pietra ad accoglierci nella nuova stagione, bensì il 1844. La scena di apertura, come quella della scorsa stagione, è molto significativa per la storia complessiva. Mostra infatti alcune inquadrature della Grande Delusione del movimento Millerite in riferimento a un periodo in cui si attendeva disperatamente il ritorno di Gesù. Il movimento dei Milleriti era fermamente convinto che  il 22 Ottobre 1844 Gesù Cristo sarebbe tornato sulla terra per purificarla da tutti i peccati. Tuttavia arrivò il 22 ottobre e non successe nulla. Da ciò si dedusse che gli eventi accaduti in quella data non si riferivano al ritorno di Gesù, ma che invece erano parte della sua opera di espiazione finale, che avrebbe quindi portato alla Seconda Venuta.

“Egli ascese al cielo e sedette alla destra del Padre. Ritornerà in gloria per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine”.

Questo evento storico è facilmente paragonabile all’Improvvisa Dipartita, che venne anch’essa inizialmente associata al Rapimento Biblico. (Nella Bibbia il Rapimento è il momento in cui i credenti devoti e privi di peccato vengono tolti dalla terra come gesto di liberazione e accolti in cielo da Gesù).

La genialità di questo prologo sta proprio nel paragone perfetto tra i Milleriti e i Colpevoli Sopravvissuti. Nei primi cinque minuti dell’episodio ci viene infatti mostrato in breve il percorso straziante di una devota credente, emozionata per il ritorno di Gesù Cristo e convinta di essere nelle grazie del Signore insieme alla sua famiglia. I giorni passano e non succede niente. Il sacerdote continua a cambiare la data del Rapimento perché tutte le date scelte in precedenza sembrano essere sbagliate. Tutti perdono la speranza, ma non la ragazza dai capelli rossi che, devota più che mai, continua ad aspettare l’arrivo di quest’evento, rimanendo in fine da sola, derisa dal villaggio e persino dalla sua famiglia.  Molto significativa anche la scelta dell’abito bianco, indossato dai fedeli per attendere il ritorno di Gesù Cristo, facendoci pensare ancora una volta ai Colpevoli Sopravvissuti e al loro costante attendere e cercare di coinvolgere più persone possibili, finendo inevitabilmente per rimanere soli e senza una famiglia.

– Miracle/Jarden: in seguito a questo breve prologo eccoci di nuovo a “casa”. Jarden ha un aspetto completamente diverso da come ce la ricordavamo. Sembra quasi di trovarsi davanti a un’altra città. Sono passati tre anni da quando i Colpevoli Sopravvissuti erano riusciti a entrare in città e ad appropriarsene e non ci è ben chiaro cosa sia successo successivamente. La grande differenza sta nel fatto che chiunque sembra poter attraversare il ponte, motivo per il quale la città è ancora in preda al caos nonostante siano passati tre anni. Per quanto riguarda Meg e Evie, ci viene mostrata una scena durante la quale il loro “quartier generale” viene attaccato da quelli che sembrano essere dei missili militari. Ma saranno davvero morte? E se lo sono, chi è stato a ucciderle? Il governo? La AFTEC? Non è da escludere la possibilità che siano stati gli stessi Colpevoli Sopravvissuti a organizzare l’attacco, poiché come ben sappiamo dagli eventi passati hanno sempre avuto la tendenza a sacrificare i propri membri per farli apparire come dei martiri e per attirare l’attenzione. Qualche scena più avanti infatti vedremo un gruppo di persone protestare contro l’ingiustizia subita da Evie e le sue amiche avvelenando l’acqua “speciale” del lago di Jarden. Insomma, non siamo ancora sicuri di cosa sia successo veramente, ma molto probabilmente incontreremo di nuovo Meg e Evie nel mondo dell’hotel. (click per saperne di più)

– Kevin: cosa gli sta succedendo? Sta cercando disperatamente di tornare nella dimensione dell’hotel? Sta cercando di uccidersi? O di provare a se stesso di non poter morire? Era successa la stessa cosa a David Burton, che aveva dichiarato di essere stato in un hotel e di non essere più in grado di morire (s02e03). A parte questa scena, nella quale ci vengono mostrate le sue insicurezze e le sue debolezze, quello che ci troviamo davanti per il resto dell’episodio è un nuovo Kevin che, tornato nel suo ruolo di Capo della polizia, sembra avere tutto sotto controllo. La sicurezza che la sua presenza sembra infondere nelle persone lo porterà infatti a essere considerato una sorta di “nuovo Messia” da parte di alcuni dei suoi amici più stretti. E qui passiamo al punto successivo.

– Matt Jamison sembra aver perso completamente la cognizione della realtà. La sua amata moglie è uscita miracolosamente dal coma dopo tre anni e ha dato alla luce un bambino (Noah, in italiano “Noè”. Ironico, considerando i continui riferimenti a una grande inondazione). Kevin è tornato dal mondo dei morti… due volte. Tantissime persone hanno ricominciato a frequentare la chiesa, al punto da non aver spazio sufficiente per accoglierle tutte. Tutti questi eventi miracolosi non fanno che fomentare lo spirito religioso e mistico di Matt, che crede di trovarsi davanti al nuovo Messia. Mi piange il cuore per il fatto che Mary voglia andarsene e lasciarlo da solo, dopo tutti gli anni spesi a prendersi cura di lei e ad amarla ogni giorno come il primo, nonostante tutto. Speriamo che Matt abbia torto, e che Mary non ricada in coma una volta oltrepassati i confini della città.. Per quanto ne sappiamo potrebbe succedere.  La cosa ancora più sconvolgente e totalmente inaspettata è la collaborazione tra Matt, Michael e John (assurdo) per scrivere “Il libro di Kevin”, una specie di nuovo “nuovo testamento” che racconta la vita di Kevin e le sue numerose resurrezioni.

– Cos’è successo a Lily? 🙁 E perché Nora ha un braccio rotto? Le due cose sono collegate? Dai pochi dialoghi tra Kevin e Jill non è chiaro cosa sia successo, se sia morta o se sia stata rapita. Il tono della conversazione sembra piuttosto rilassato e rende difficile prendere il considerazione l’idea che Lily sia morta. Quello che è terribile è che Nora abbia dovuto perdere un’altra figlia. Dopo tutto il dolore provato per la dipartita dei suoi bambini e dopo aver trovato la forza di ricominciare da capo, eccola di nuovo a guardare il figlio di Matt con un po’ di invidia e tristezza.

– Sarah. La scena finale dell’episodio è forse quella più scioccante  e destabilizzante. Chi è Sarah? È una versione futura di Nora? O è qualcuno che le assomiglia veramente molto? La scena è veramente ambientata nel futuro? È difficile spiegarne il motivo, ma la sensazione che ci troviamo davanti a qualcosa di più complesso di un semplice flashfoward è forte e difficile da ignorare. Inoltre, ad ogni salto avanti nel tempo siamo sempre stati avvertiti con le scritte “un anno dopo”/“tre anni dopo”, mentre non c’era niente che ci facesse pensare a un cambio di tempo. In ogni caso possiamo fare ben poco per comprendere la vera natura di questa scena senza avere ancora visto gli episodi successivi…

– Ultimo, ma non meno importante… Dean. Sapevamo che sarebbe tornato ed eravamo terribilmente emozionati a riguardo, ma… Cosa sta succedendo? In questo primo episodio Dean sembra aver perso completamente la ragione. Non che prima si comportasse da persona normale ed equilibrata, ma c’era qualcosa che lo faceva sembrare uno dei pochi a capire cosa stesse succedendo. In uno dei dialoghi più belli della prima stagione i gemelli Frost parlavano dei cani, di come fossero impazziti e tornati a essere primitivi in seguito all’Improvvisa Dipartita per colpa della loro incapacità di razionalizzare e di dare un senso alla scomparsa delle persone. E ora? Vogliamo veramente credere che i cani stiano assumendo sembianze umane? O che, viceversa, le persone si siano trasformate in cani? Questa teoria non ha alcun senso e stona con la spiritualità della serie. Nonostante ciò (e adesso sarò io a dire una cosa assurda) alla fine della seconda stagione avevo avuto la strana idea che l’uomo sul ponte potesse essere il cane di Kevin. Ai tempi si trattava solo di una sensazione, ma tutto questo parlare di cani che assumono sembianze umane per arrivare ai piani alti del governo mi ha fatto rivalutare la mia pazza teoria. 😛


In conclusione, penso che nel complesso l’episodio sia assolutamente geniale e, come al solito, pieno di spunti per nuove domande e teorie. È stato bellissimo ed emozionante rivedere queste persone dopo un anno e mezzo di attesa, e al contempo destabilizzante vedere come in soli tre anni le loro vite siano cambiate completamente. Jill non abita più con Kevin, Lily non c’è più, Tom e Laurie abitano a Jarden. Ognuno ha il suo ruolo e tutti lavorano insieme per mantenere la pace a Miracle: Kevin è tornato a essere il capo della polizia, Nora ha ripreso a lavorare per il DSD, Tom è un poliziotto, John è diventato un uomo di fede e aiuta le persone insieme a Laurie (vederli insieme è stranissimo!!). È bellissimo vedere che queste persone, dopo aver sofferto e vissuto in un mondo nuovo e pieno di insidie, si siano ritrovate insieme, pronte ad affrontare la vita e il dolore come una grande famiglia.

Articolo scritto da Giulia Francolino per il sito Non Solo Serie TV

The Leftovers – Le foto della première | Pictures from the première

The Leftovers – Lily è la chiave di tutto

Buongiorno a tutti! Ogni volta che ricomincio a guardare The Leftovers penso di essere arrivata al punto di aver capito tutto e di non aver più niente per cui sorprendermi e invece puntalmente trovo piccoli e nuovi dettagli che arricchiscono ancora di più la misteriosa storia di questa serie.

Questa volta ho cercato di concentrare la mia attenzione sui personaggi di Wayne e Lily. Durante la seconda stagione tendiamo a concentrarci su Kevin e sui suoi problemi con Nora, Patti e il misterioso mondo dell’hotel, cosa giusta e sacrosanta, visto che rappresenta forse quella che è la storyline principale. Quello che ho trovato sorprendente al mio ormai settimo rewatch è il ruolo di questi due personaggi che sembrano restare silenti per l’intera durata della seconda stagione, quasi in attesa di tornare a essere i protagonisti negli episodi futuri. Se spostiamo l’attenzione da Kevin a Lily infatti, possiamo vedere che il suo ruolo è tutt’altro che secondario all’interno della storyline della seconda stagione, anzi, potrebbe addirittura essere la chiave di tutti i misteri a cui ancora non riusciamo ad attribuire un significato. Per comprendere a pieno la natura di Lily dobbiamo tornare a Wayne e a tutto ciò che lo riguarda.

Il personaggio di Wayne ci viene introdotto nella prima stagione. Di lui sappiamo poco: il suo nome, Wayne Henry Gilchrest, e il suo potere di guarire con gli abbracci. Quello che rende la sua storia ancora più misteriosa è la sua particolare predilezione per le ragazze asiatiche. A metà della prima stagione infatti, scopriamo che Christine non è l’unica ragazza asiatica a essere incinta di suo figlio: al momento della consegna dei soldi Tom scopre che il destinatario è un altro ragazzo come lui al quale è stata affidata la protezione di un’altra ragazza asiatica incinta. Non abbiamo la certezza matematica che esitano altre coppie di personaggi simili, ma il buon senso ci porta a pensare che Wayne abbia messo incinta più di una ragazza e che le abbia affidate di conseguenza ad altri suoi seguaci come Tom. La domanda che tutti si sono posti fin dall’inizio è “perché solo asiatiche?”. A questo punto della storia, penso che questo sia il modo di Wayne di sviarci, spostando la nostra attenzione sulle ragazze e spingendoci a porci quindi la domanda sbagliata. Continue reading “The Leftovers – Lily è la chiave di tutto”

The Leftovers – Il teaser ufficiale della terza stagione!!

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Dopo mesi e mesi di attesa, ecco finalmente il teaser ufficiale della terza stagione, con tanto di data di uscita e scritta inquietante che recita “The End Is Near” (La fine è vicina). Quello che possiamo vedere da questi intensissimi 38 secondi di video è che quasi tutti i personaggi hanno la barba e un aspetto quasi trasandato. Tutti guardano verso l’alto e in cielo vediamo ancora una volta la frase che le pagine ufficiali di Facebook e Twitter stanno ripetendo come un mantra “The End Is Near“.

Un altro dettaglio interessante è la croce dietro a Kevin Garvey Senior, che in questa scena ricorda molto l’uomo sulla torre. Che dire? Questo brevissimo teaser, insieme alle sconcertanti foto di Kevin vestito di bianco uscite pochi mesi fa (click), non fa che aumentare l’hype per la terza stagione, in uscita ufficialmente il 16 Aprile 2017.

Cosa ci aspettiamo di vedere quindi nelle prossime otto puntate? Kevin Garvey è davvero un Colpevole Sopravvissuto? Le nostre teorie sono fondate o gli ultimi otto episodi faranno di nuovo crollare tutte le nostre certezze?

Eccovi i link agli articoli sulle precedenti teorie. Ci rivediamo presto. 🙂

Kevin Garvey è davvero un Colpevole Sopravvissuto?
I motivi per cui l’Australia è così importante
Perché i C.S. non hanno paura di morire

 

Broadchurch – Il trailer della terza e ultima stagione

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È in arrivo la terza e attesissima stagione di Broadchurch, la serie crime-drama britannica che vede come protagonisti David Tennant e Olivia Colman (click per la recensione). Lo showrunner Chibnall, che dall’anno prossimo sostituirà Steven Moffat nella relizzazione di Doctor Who, ha dichiarato che questo sarà il capitolo finale di Broadchurch e di avere un’ultima storia da raccontare. Per quanto riguarda la trama, sappiamo solo che Alec Hardy e Ellie Miller indagheranno su un caso di violenza sessuale. Eccovi il brevissimo trailer della terza stagione.

Nel cast, oltre a David Tennant e Olivia Colman, sono stati riconfermati  Jodie WhittakerAndrew BuchanArthur DarvillCarolyn Pickles, Adam Wilson e Phoebe Waller-BridgeLa nuova stagione uscirà ufficialmente nel Febbraio 2017.

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