Giffoni 2016 – Come incontrare Dean-Charles Chapman

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Ciao a tutti! L’attore Dean-Charles Chapman, che in Game Of Thrones interpreta Tommen Bratheon, sarà ospite al Giffoni Film Festival 2016! L’attore avrà la possibilità di incontrare i suoi fan in un Meet The Stars, un incontro aperto al pubblico. Anche se si parlerà molto di Game Of Thrones, Chapman presenzierà al Giffoni per partecipare all’anteprima della miniserie per la televisione Fungus The Bogeyman, tratta dall’omonimo libro per bambini di Raymond Briggs.

Il Meet The Stars avrà luogo sabato 23 luglio alle 12:00,  e già da oggi è possibile prenotare i biglietti (l’evento è gratuito, ma la prenotazine è obbligatoria).

Game Of Thrones – 7 dettagli che potrebbero esserti sfuggiti nell’ultimo episodio

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Ciao a tutti! Il sito Rogert.co  ha appena pubblicato un articoletto molto interessante  dove vengono svelati sette piccoli dettagli del finale di stagione che non tutti potrebbero aver colto. Vediamoli insieme. 🙂

  1. In seguito alla battaglia per il Nord, rivediamo finalmente lo stemma degli Stark  a Grande Inverno, anche nella sigla iniziale! Prima di questa puntata spiccava lo stemma dei Bolton.
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  2. La profezia sulla morte di Tommen. Nella quinta stagione vediamo una giovane Cersei parlare con Maggy la Rana, che profetizza “D’oro saranno le corone e d’oro i loro sudari”, e con il finale della sesta stagione anche questa parte della profezia si è avverata:  Tommen muore, e con indosso vestiti color oro.tommen-baratheon-lannister-game-of-thrones-768x536
  3. Dean-Charles Chapman muore due volte nel corso della serie! Prima di interpretare il ruolo di Tommen Baratheon, Chapman ha interpretato anche Martyn Lannister, ostaggio di Robb Stark morto nella terza stagione per mano di Lord Karstark.details-missed-in-Game-of-Thrones-season-6-episode-10-768x432
  4. Quando Sam arriva alla Città Vecchia non vediamo solamente l’imponente cittadella. Se aguzziamo bene lo sguardo, possiamo notare migliaia di corvi bianchi intorno a essa. I corvi bianchi indicano l’arrivo dell’inverno.12-details-you-might-have-missed-in-Game-of-Thrones-season-6-episode-10-The-Winds-of-Winter-768x436
  5. All’interno dell’imponente biblioteca della Cittadella, troviamo il famigerato astrolabio che compare da sei anni all’interno della sigla!111501-768x432
  6. Durante il finale di stagione, Arya si rivolge a Walder Frey chiamandolo “Mio signore”. Questo ci riporta a una scena della seconda stagione, quando Arya era al servizio di Tywin Lannister. Egli le fece notare che l’espressione “Mio signore” è utilizzata solo da gente nobile, e che per sembrare una semplice cameriera avrebbe dovuto impegnarsi un po’ di più. Uno dei tanti segni del fatto che la piccola Arya sta tornando a essere se stessa, senza più rinnegare le sue origini.Game-of-Thrones-season-6-episode-10-The-Winds-of-Winter-1-768x511
  7. Arya Stark che fa mangiare a Walder Frey i propri figli è una citazione dell’episodio sulle Nozze di Sangue, nel quale Bran Stark racconta una storia: un giorno un re fece visita al Forte della Notte. Il cuoco della fortezza, che odiava prodonamente il re, uccise i suoi figli e glie li servì per cena in una torta. Gli Dei punirono il cuoco e lo trasformarono in un ratto, condannandolo a vivere per sempre a Forte della Notte e a cibarsi della sua prole.details-missed-in-Game-of-Thrones-season-6-episode-10-3-768x423

Game Of Thrones – Intervista a Dean-Charles Chapman (Tommen)

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Ciao a tutti! Eccovi una bellissima intervista rilasciata per il sito Making Game Of Thrones  a Dean-Charles Chapman, il nostro Tommen.

HBO: Quando hai scoperto che questa sarebbe stata la tua ultima stagione di Game Of Thrones?

Dean-Charles Chapman: Il giorno prima della lettura del copione ho ricevuto una telefonata dal David Benioff e Dan Weiss (creatori dello show). Deve essere difficile per loro comunicare a qualcuno che il suo personaggio deve morire, ma sono stati comunque molto gentili. Non mi hanno detto molto. All’inizio ero veramente abbattuto, ma alla fine la cosa che mi importa veramente è aver fatto parte di uno show così meraviglioso.

HBO: La morte di Tommen è stata tranquilla e silenziosa. In che modo hai affrontato questa scena?

Dean-Charles Chapman: Abbiamo provato a girare alcune diverse versioni. Quella che abbiamo deciso di tenere è molto più forte di un ipotetico Tommen che piange e viene divorato da rabbia, disperazione e desiderio di vendetta. La sua priorità – sua moglie – era in quel tempio. Sa che i giochi sono finiti per lui. Il gesto di togliersi la corona prima di uccidersi simboleggia la sua sconfitta.

HBO: Eri sorpreso dalla decisione di Tommen di cambiare le regole per il processo di Cersei?

Dean-Charles Chapman: Ero veramente sconvolto! Credo che Tommen sapesse che sua madre stava architettando qualcosa per riuscire a evitare il processo, ma non credo che immaginasse niente del genere. Non credo che avesse neanche preso in considerazione l’idea che Margaery potesse morire. No.

HBO: Parlando del processo… La lealtà di Tommen sarebbe stata rivolta a Margaery o a Cersei?

Dean-Charles Chapman: Tommen si lascia manipolare praticamente da chiunque, ma credo che la sua lealtà fosse rivolta a entrambe. Ama sua madre, ma d’altro canto Margaery è sua moglie – è bellissima e lui la ama. Non avrebbe potuto scegliere tra loro due.

HBO: Tommen era veramente stato indottrinato dall’Alto Passero?

Dean-Charles Chapman: All’inizio credo che sapesse che l’Alto Passero non è qualcuno di cui ti puoi fidare ciecamente. Ma come ho già detto, Tommen è facilmente manipolabile da chiunque, e quindi si è lasciato trascinare dalle parole dell’Alto Passero. Non credo che gli piacesse come persona, credo piuttosto che fosse convinto che seguendolo le cose si sarebbero concluse nel migliore dei modi. Nessuno sarebbe più morto e tutti sarebbero andati d’accordo. Se non puoi battere il tuo nemico devi unirti a lui e sperare per il meglio. Continue reading “Game Of Thrones – Intervista a Dean-Charles Chapman (Tommen)”